Sarà venuta dal lago è il titolo del mio racconto pubblicato sul numero di
Pescare di febbraio da qualche giorno in edicola. Il direttore Riccardo Zago, mi ha riservato un benvenuto davvero caloroso nel suo editoriale. Scrivere non su una rivista di pesca qualsiasi, ma su quella che leggevo da ragazzino è per me molto emozionante. Ricordo certe influenze, in seconda e terza media, passate nel letto, con la febbre, a consumare le pagine
Pescare e a leggere di un mondo che per me aveva la forza e il fascino che ha avuto per Stefano Baldazzi Morra nel mio romanzo
La trota ai tempi di Zorro. Poi mi addormentavo e sognavo Moby Dick.