• SPINNING ON LINE - Magazine per appassionati di pesca con artificiali
\\ Home Page : Articolo

OPINIONI - LE VOLPI NON CAMBIANO

Di Mirto Ciampi (del 01/03/2006 @ 19:07:37, in Opinioni, letto 22040 volte)
Casa mia si trova circondata da prati a pascolo e metati dove un tempo, neppure tanto remoto, i castagni erano gli alberi del pane della gente di montagna. Con l'infittirsi degli alberi e l'abbandono delle terre coltivate, i luoghi attorno a casa diventano sempre più selvatici. Non si raccoglie più la legna ed il sottobosco sparisce. I mirtilli e le fragole vengono soffocati dai rovi, dalle sterpi, dilagano le infestanti robinie. Aumentano le vipere che li trovano sempre più da mangiare topi, ma aumentano anche volpi e donnole, faine ed uccelli rapaci. Neppure i funghi non riescono a crescere più, gli manca al sottobosco il sole che genera la vita. Così i sentieri vengono divorati tra spini e rovi, le vecchie mulattiere che hanno visto passare qualche carrozza di signori altolocati e tanti carbonai e pastori cadono in rovina. Tutto si trasforma e sempre più velocemente.
I cinghiali anticamente non si sono mai visti, ma qualche ambientalista del piffero ha pensato bene di collocarli in questo bel presepe, cosicchè, di notte, rovinano le culture di grano e semenze varie, rendendo ancor più difficile la vita ai contadini. Sono apparsi i cervi e ritorneranno i lupi, si spera, che avranno il compito di riportare l'equilibrio tra gli erbivori, caprioli compresi. L'uomo propone ma la natura dispone. Un vecchio detto recita: "Sette volte bosco, sette volte prato, poi torna tutto com'era stato" (da piccolo mi facevano credere che questa fosse la filastrocca che cantavano gli gnomi nelle notti di luna piena).
Fu sul finire di maggio che trovai una cornacchia spelacchiata vicino al ghiareto nel bosco, e la cosa m'insospettì a tal punto che riuscii a trovare la tana della volpe e dei suoi piccoli. Ben nascosta in luogo impervio e selvatico, è stato l'odore di carne putrida e l'apertura della tana con la terra ben compressa che mi hanno fatto trovare la tana. Chinandomi ho intuito che erano tutti li sotto in silenzio, prudenti e sospettosi. Non ho voluto disturbare oltre e me ne sono andato. Ma un tempo mi raccontavano i contadini, le volpi le cacciavano per mangiarsele e per salvare galline e pollai. Le uova erano preziose quanto il grano con cui si faceva farina, e con i due ingredienti si produceva la pasta fatta in casa che sfamava tante bocche e tanti stomaci.
L'ultima nevicata di marzo sono tornato alla tana estiva per vedere in quanti abitavano quel rifugio. Non proprio la mattina stessa che è smesso di nevicare; bisogna lasciare un poco di tempo agli animali selvatici. Sulla neve è più semplice leggere le tracce. Dopo un giorno dalla nevicata ho letto sulla neve gli abitanti di quella tana. E mi viene in mente un vecchio e caro cacciatore che mi fu maestro nelle cose della natura. Poi penso a quanto posso essere stupido nel passare mezza giornata della mia vita per sapere quante volpi ci sono in quella tana. In un mondo dove le cose cambiano velocemente, dove si parla al cellulare e si acquista tramite internet, mi sento ai margini della società. Ma le volpi non cambiano, si adeguano a predare vicino ai bidoni delle città e dei paesi, si fanno più furbe e sfruttano l'uomo e la sua abbondanza. E' l'uomo che cambia e non si rende conto, gli animali si adeguano ma non cambiano. L'uomo è convinto di cambiare il mondo, ma sta solo cambiando se stesso. E gli animali, tutti, stanno aspettando ai margini del bosco...
RICERCA
Cerca in SpinningOnLine
 

Il pescatore di tempo - di Michele Marziani
ARTICOLI PUBBLICATI
< giugno 2017 >
L
M
M
G
V
S
D
   
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
   
             
 Catalogati per mese:
Giugno 2017
Maggio 2017
Aprile 2017
Marzo 2017
Febbraio 2017
Gennaio 2017
Dicembre 2016
Novembre 2016
Ottobre 2016
Settembre 2016
Agosto 2016
Luglio 2016
Giugno 2016
Maggio 2016
Aprile 2016
Marzo 2016
Febbraio 2016
Gennaio 2016
Dicembre 2015
Novembre 2015
Ottobre 2015
Settembre 2015
Agosto 2015
Luglio 2015
Giugno 2015
Maggio 2015
Aprile 2015
Marzo 2015
Febbraio 2015
Gennaio 2015
Dicembre 2014
Novembre 2014
Ottobre 2014
Settembre 2014
Agosto 2014
Luglio 2014
Giugno 2014
Maggio 2014
Aprile 2014
Marzo 2014
Febbraio 2014
Gennaio 2014
Dicembre 2013
Novembre 2013
Ottobre 2013
Settembre 2013
Agosto 2013
Luglio 2013
Giugno 2013
Maggio 2013
Aprile 2013
Marzo 2013
Febbraio 2013
Gennaio 2013
Dicembre 2012
Novembre 2012
Ottobre 2012
Settembre 2012
Agosto 2012
Luglio 2012
Giugno 2012
Maggio 2012
Aprile 2012
Marzo 2012
Febbraio 2012
Gennaio 2012
Dicembre 2011
Novembre 2011
Ottobre 2011
Settembre 2011
Agosto 2011
Luglio 2011
Giugno 2011
Maggio 2011
Aprile 2011
Marzo 2011
Febbraio 2011
Gennaio 2011
Dicembre 2010
Novembre 2010
Ottobre 2010
Settembre 2010
Agosto 2010
Luglio 2010
Giugno 2010
Maggio 2010
Aprile 2010
Marzo 2010
Febbraio 2010
Gennaio 2010
Dicembre 2009
Novembre 2009
Ottobre 2009
Settembre 2009
Agosto 2009
Luglio 2009
Giugno 2009
Maggio 2009
Aprile 2009
Marzo 2009
Febbraio 2009
Gennaio 2009
Dicembre 2008
Novembre 2008
Ottobre 2008
Settembre 2008
Agosto 2008
Luglio 2008
Giugno 2008
Maggio 2008
Aprile 2008
Marzo 2008
Febbraio 2008
Gennaio 2008
Dicembre 2007
Novembre 2007
Ottobre 2007
Settembre 2007
Agosto 2007
Luglio 2007
Giugno 2007
Maggio 2007
Aprile 2007
Marzo 2007
Febbraio 2007
Gennaio 2007
Dicembre 2006
Novembre 2006
Ottobre 2006
Settembre 2006
Agosto 2006
Luglio 2006
Giugno 2006
Maggio 2006
Aprile 2006
Marzo 2006
Ultimi articoli inseriti
Articoli più letti
SONDAGGIO
Il futuro della pesca sarà solo nelle riserve e cave a pagamento?

 Si
 No
© Alieutica testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Rimini n. 3/2005 - SPINNING ON LINE
© Copyright 2003 - 2017  Tutti i diritti riservati.