• SPINNING ON LINE - Magazine per appassionati di pesca con artificiali
\\ Home Page : Articolo

ESCHE - IL VERMONE

Di Giuseppe Boschetti (del 16/03/2006 @ 18:41:38, in Esche, letto 74399 volte)

Il vermone puo' essere considerato l'esca principe per la pesca al black bass.

Verme siliconicoDescrizione: è generalmente costruito in gomma siliconica in varie colorazioni con dimensioni che variano dai 10 cm. ai 25 cm. Come si puo' notare dalla foto riproduce in maniera quasi perfetta il classico verme di terra. La differenza principale tra i vari modelli in commercio e' costituita dalla forma della coda che ne influenza il movimento quando recuperato. Una coda schiacciata ( piu' o meno grossa ) od inesistente permette di dare al verme movimenti marcati ed irregolari, mentre una coda arricciata ( tipo falce ) danno un movimento piu' regolare e sinuoso con buona emissione di vibrazioni. In commercio si trovano anche modelli arricchiti con essenze ( in genere ricoperto con sostanze oleose a lento rilascio ) che dovrebbero aumentarne il potere catturante.

Quale acquistare : la misura ideale per le nostre acque e' intorno ai 15 cm. nelle colorazioni nero, blu, verde scuro e rosso scuro. Per quanto riguarda la coda io preferisco quella piatta, addirittura inesistente, che mi consente di muovere il verme in maniera quasi realistica ( normalmente i movimenti naturali sono contorti ed irregolari). E' comunque efficacie anche la coda arricciata.

Come innescarlo : i puristi usano ami appositi innescati in modo che la punta dell'amo sia appena infilata nel verme in modo da renderlo antialga. Io prediligo usare ami rigorosamente antialga, quelli con la molla tanto per intenderci, della misura del 2/0 per un verme di 15 cm. Inserite l'amo dalla testa e fatelo uscire dal corpo quando arrivate alla curva dell'amo (classico innesco del verme di terra). A questo punto, come insegnano gli americani veri maestri di questa pesca, si inserisce o meno sulla lenza un piombo di zavorra. Si hanno tre casi :

  • TEXAS RIG : mettere un piombo in testa al verme ( amo antialga piombato ). Si raggiungono distanze piu' lunghe, piu' velocemente il fondo e i movimenti piu' marcati e bruschi.

  • FLOATER RIG : niente piombo. Il peso dell'esca e' sufficiente ( verme 15 cm. filo 0,25 ) per raggiungere discrete distanze ( circa 20 mt. ). Discese e movimenti morbidi molto naturali.

  • SOUTH CAROLINA RIG : e' una via di mezzo dei precedenti. Il piombo va messo a 30-40 cm. dal verme. Ovviamente anche i movimenti, discesa a parte, sono una via di mezzo.

CONSIGLIO : usando un innesco FLOATER RIG ed un filo di piombo si puo' in ogni momento passare da un tipo di innesco all'altro senza rifare tutto il "terminale" col grande vantaggio di poter dosare a piacimento la zavorra applicata.

Pesci interessati e zone di lancio : black bass. Dato che l'esca e' antialga la si puo' tranquillamente in tutti gli ambienti preferiti dal "boccalone" sia privi che zeppi di ostacoli.

Come si recupera : si recupera molto lentamente variando o meno la direzione di recupero. Ogni tanto dare dei piccolissimi strappetti, alzando la canna e/o arrestare il recupero, la cosa e' facoltativa. L'attacco puo' avvenire in fase di discesa del verme e ve ne accorgete perche' il filo parte. Generalmente avviene durante il recupero ed e' segnalata da dei tocchi ripetuti piu' o meno accentuati. Per la ferrata ci sono due linee di pensiero: o ferrate appena sentite i tocchi, lo svantaggio e che il pesce puo' non avere in bocca l'amo, oppure date filo attendete qualche secondo quando lo stesso si muove e ferrate. Qui lo svantaggio e' che il black bass puo' accorgersi dell'amo e sputare l'esca. Io preferisco questa ultima soluzione.

RICERCA
Cerca in SpinningOnLine
 

Il pescatore di tempo - di Michele Marziani
ARTICOLI PUBBLICATI
< dicembre 2017 >
L
M
M
G
V
S
D
    
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
             
 Catalogati per mese:
Dicembre 2017
Novembre 2017
Ottobre 2017
Settembre 2017
Agosto 2017
Luglio 2017
Giugno 2017
Maggio 2017
Aprile 2017
Marzo 2017
Febbraio 2017
Gennaio 2017
Dicembre 2016
Novembre 2016
Ottobre 2016
Settembre 2016
Agosto 2016
Luglio 2016
Giugno 2016
Maggio 2016
Aprile 2016
Marzo 2016
Febbraio 2016
Gennaio 2016
Dicembre 2015
Novembre 2015
Ottobre 2015
Settembre 2015
Agosto 2015
Luglio 2015
Giugno 2015
Maggio 2015
Aprile 2015
Marzo 2015
Febbraio 2015
Gennaio 2015
Dicembre 2014
Novembre 2014
Ottobre 2014
Settembre 2014
Agosto 2014
Luglio 2014
Giugno 2014
Maggio 2014
Aprile 2014
Marzo 2014
Febbraio 2014
Gennaio 2014
Dicembre 2013
Novembre 2013
Ottobre 2013
Settembre 2013
Agosto 2013
Luglio 2013
Giugno 2013
Maggio 2013
Aprile 2013
Marzo 2013
Febbraio 2013
Gennaio 2013
Dicembre 2012
Novembre 2012
Ottobre 2012
Settembre 2012
Agosto 2012
Luglio 2012
Giugno 2012
Maggio 2012
Aprile 2012
Marzo 2012
Febbraio 2012
Gennaio 2012
Dicembre 2011
Novembre 2011
Ottobre 2011
Settembre 2011
Agosto 2011
Luglio 2011
Giugno 2011
Maggio 2011
Aprile 2011
Marzo 2011
Febbraio 2011
Gennaio 2011
Dicembre 2010
Novembre 2010
Ottobre 2010
Settembre 2010
Agosto 2010
Luglio 2010
Giugno 2010
Maggio 2010
Aprile 2010
Marzo 2010
Febbraio 2010
Gennaio 2010
Dicembre 2009
Novembre 2009
Ottobre 2009
Settembre 2009
Agosto 2009
Luglio 2009
Giugno 2009
Maggio 2009
Aprile 2009
Marzo 2009
Febbraio 2009
Gennaio 2009
Dicembre 2008
Novembre 2008
Ottobre 2008
Settembre 2008
Agosto 2008
Luglio 2008
Giugno 2008
Maggio 2008
Aprile 2008
Marzo 2008
Febbraio 2008
Gennaio 2008
Dicembre 2007
Novembre 2007
Ottobre 2007
Settembre 2007
Agosto 2007
Luglio 2007
Giugno 2007
Maggio 2007
Aprile 2007
Marzo 2007
Febbraio 2007
Gennaio 2007
Dicembre 2006
Novembre 2006
Ottobre 2006
Settembre 2006
Agosto 2006
Luglio 2006
Giugno 2006
Maggio 2006
Aprile 2006
Marzo 2006
Ultimi articoli inseriti
Articoli più letti
SONDAGGIO
Il futuro della pesca sarà solo nelle riserve e cave a pagamento?

 Si
 No
© Alieutica testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Rimini n. 3/2005 - SPINNING ON LINE
© Copyright 2003 - 2017  Tutti i diritti riservati.