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ITINERARIO LIGURIA - Val d'Aveto - riserva turistica a Cabanne di Rezzoaglio

Di Gianantonio Conzadori (del 12/11/2013 @ 14:33:10, in Liguria, letto 16054 volte)

Come arrivarci : dall'autostrada A1 o dall' A21 uscire a Piacenza, percorrere la tangenzaiale ed imboccare la statale SS45 direzione Rivergare , Travo , Bobbio. Tale statale percorre la Valtrebbia. Arrivati a Marsiglia abbandonare la SS45 e seguire le indicazioni per Chiavari . Questo punto è l'inizio della Val d'Aveto. Percorrere la statale SS586 sino ad arrivare alla frazione Cabanne di Rezzoaglio, sede della riserva.

mappa val d'avetoDescrizione del luogo : Prima o poi si dice spesso . Saranno stati almeno 10 anni che avevo il desiderio di pescare in Val d'Aveto e finalmente ho avuto l'occasione.
Approfittando di qualche giorno di riposo estivo ho improvvisato questo giro in compagnia di Bruno Grandini di NSF Milano e di Carlo Neri dello Spinning Club Le Volpi. Partiti da Milano di buon'ora , poco prima delle 5 , ci siamo diretti verso Piacenza e da lì presa la statale 45 della Valtrebbia l'abbiamo risalita fino a Bobbio , da cui abbiamo proseguito per il paese successivo , Marsaglia. Da lì seguendo l'indicazione per Chiavari inizia la strada che porta in Val d'Aveto.
Sensazioni : è sempre emozionante imboccare una strada nuova che ti porta verso le novità e io ho sempre qualche brivido primordiale in queste occasioni . Saranno stati i racconti degli amici motociclisti che l'hanno attraversata molte volte o quelli dei pescatori che l'avevano già mitizzata abbondantemente , fatto sta che ci siamo messi in viaggio con enorme curiosità e interesse.
La valle è a dir poco stupenda , il fiume è un po' massacrato dalle dighe , ma dal punto di vista del paesaggio mantiene un'identità abbastanza selvaggia , sebbene la strada che la collega alla costa ligure sia ben tenuta e non troppo pericolosa da percorrere , almeno in auto.
Verso le 7,30 , arrivati a Cabanne di Rezzoaglio , sede della riserva turistica obiettivo della nostra scampagnata , abbiamo bevuto un caffè e acquistato i permessi giornalieri necessari per esercitare la pesca presso un bar ristorante , la cui proprietaria ci ha dato le indicazioni e le informazioni utili per gli accessi al torrente.
Attrezzati e pronti siamo scesi sull'Aveto , che come sapevamo già era in secca estiva , quindi agibile e guadabile facilmente.
La mia prima cattura in Aveto !Mentre stavamo ancora ragionando su come pescare e che artificiali provare , dopo due , forse tre lanci catturo la prima trota della giornata , un'ibrido tipo Tiger molto aggressiva e colorata , che ho rilasciato dopo la foto perchè era appena sotto la misura consentita. Bene , ho detto , se partiamo subito così la giornata potrebbe diventare divertente.
Ci sparpagliamo lungo il tratto della riserva scendendo a valle e cominciamo a sondare buche e correntine , ma , sarà stato il fattore siccità e la mancanza di conoscenza del fiume , le trote sembravano essere sparite o così imboscate sotto le vegetazioni , da non vedere più un inseguimento nè una cattura.
L'accesso al tratto turistico è ben visibile dalla provinciale e i sentieri sono facili e puliti , così pian piano ci siamo spostati verso la fine della riserva , dove il fiume è rallentato da una piccola diga la quale forma un piccolo invaso , lungo poche centinaia di metri e profondo qualche metro.
Un luogo molto bello e non banale , con massi e alberi in acqua , circondato dal bosco e ideale come tana per le trote , che continuano a essere come scomparse.
Sebbene fossimo informati del fatto che l'immissione settimanale non fosse stata ancora effettuata , iniziavamo a domandarci se ci fossero sopravvissute dalla precedente o qualche fario nostrana o ibrida come la mia cattura del mattino.
PanoramicaPoi verso le 11 abbiamo visto girare le prime iridee di varie dimensioni , anche grosse , che nuotavano svogliate e assolutamente disinteressate ai nostri artificiali . Bruno che pescava come sempre con la sua collezione di gommette siliconiche era ancora in pieno cappotto , Carlo che aveva provato di tutto , altrettanto. Allora anch'io dopo aver lanciato varie esche , dai rotanti ai minnow , sempre senza risultato , ho innescato un grubbetto bianco sperando di combinare qualcosa di positivo.
Dalla mia postazione i lanci non erano molto facili , così seguendo i suggerimenti di Carlo che nel frattempo , esasperato , si era spostato sul ciglio della strada per tornare a monte , prova e riprova , riuscivo a catturare un'iridea di 3-4 etti forse . Salpandola a riva , questa si sganciava e mi cadeva in una pozza sotto i piedi , allora per recuperarla ho appoggiato il piede in acqua , ma il fondo melmoso ha ceduto sotto il mio peso, così mi sono ritrovato mezzo fradicio e senza pesce...Le comiche !
A quel punto siamo tornati tutti e tre a monte per provare a prendere qualcosa nel primo tratto della riserva , mentre io provavo ad asciugarmi al sole e con la brezza.
Ci siamo così accorti che sotto gli alberi e i cespugli della sponda opposta c'erano trote abbastanza attive , ma limitate alle buchette e alle zone d'ombra , quindi abbiamo dovuto iniziare una serie di lanci chirurgici e millimetrici per avere qualche risultato positivo , sempre con il rischio di lasciare gli artificiali sui rami delle piante.
Però è stata una decisione che ci ha dato buoni risultati , infatti io sono riuscito a catturare tre trote iridee e un bel salmerino , mentre ho rilasciato una bellissima fario nativa ma piccola. Anche gli amici nel frattempo avevano avuto qualche buona cattura , ma di sole iridee .
La giornata comunque è stata soddisfacente e ci siamo ripromessi di tornare in un altro periodo dell'anno , magari in primavera , così da vedere l'Aveto con dei livelli di acqua decenti e poterlo provare al massimo delle sue potenzialità.
Un posto che consiglio a chiunque sia interessato alla natura e chiaramente agli amici pescatori , soprattutto per le altre possibilità nelle acque libere oltre la riserva.

Pesci presenti: trote fario , iridee e salmerini.

Permessi : Licenza di pesca e FIPS piu' apposito permesso speciale che si acquista al bar ristorante di Cabanne di Rezzoaglio. 18€ è il prezzo ad agosto 2013.

Note: oltre alla riserva qui descritta , l'Associazione S.D. "Pesca Sportiva Val d'Aveto" gestisce , sempre nelle vicinanze, le seguenti riserve di pesca: Riserva Turistica (Cabanne) - Zona No Kill (Rezzoaglio) - Lago delle Lame. Per maggiori info e l'aggiornamento dei trattti, dei regolamenti e dei costi consultate il loro sito.

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