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I Minnow - Prima parte

Di Gianantonio Conzadori (del 07/11/2012 @ 15:27:50, in Esche, letto 32236 volte)

Se esistesse il Premio Nobel nella categoria Pesca Sportiva , credo che Lauri Rapala lo avrebbe vinto sicuramente. Era il 1936 quando questo umile pescatore professionale del profondo nord finlandese, realizzò quella che sarebbe diventata l'esca artificiale più utilizzata nel mondo : il Minnow .
La sua idea era semplice e rivoluzionaria allo stesso tempo , un pesciolino artificiale copia fedele nella sagoma , colore e movimento , di quelli che nel lago in cui pescava abitualmente , erano preda dei grandi lucci , salmoni e trote . Il resto della sua storia è conosciuto , ma un fatto è certo , si era aperta una nuova era nel campo della pesca , quella dello spinning moderno che pratichiamo da qualche decennio.

Vediamo ora di conoscere il capostipite di queste esche , il Minnow galleggiante o floating. Dai primi prototipi costruiti in legni poveri e poco performanti si è passati in seguito al legno di balsa , con ottime caratteristiche di nuoto in acqua e successivamente alla plastica , la quale si è dimostrata altrettanto valida .

rapala originaleCome è fatto :

  1. il corpo principale che può essere di un pezzo solo oppure da due o più sezioni , i cosiddetti snodati o jointed.
  2. l'occhiello a cui annodiamo la lenza.
  3. la paletta.
  4. gli occhielli per le ancorette di pancia e coda.
  5. gli anellini dilatabili (split ring) .
  6. le ancorette.

L'occhiello sul muso e quelli per le ancorette non sono altro che estensioni del telaio in filo d'acciaio che si trova all'interno del corpo.

Come funziona : il minnow galleggiante quando raggiunge l'acqua rimane a galla e la sua azione di pesca inizia nel momento in cui iniziamo il recupero che può essere a strappetti o continuo. Vedremo perciò l'esca affondare sotto il pelo dell'acqua grazie alla paletta , la quale comportandosi come un piccolo timone spinge il corpo verso il basso . Per i predatori che vogliamo catturare , l'attrazione principale è data dallo scodinzolio molto evidente e dall'oscillazione sul proprio asse del minnow , che ricorda loro il pesciolino foraggio abituale. Completa il tutto anche la vibrazione che l'esca trasmette nell'acqua , fattore altrettanto importante in condizioni di acque torbide. Se interrompiamo il recupero il minnow risalirà in superficie , se lo proseguiamo continuerà a nuotare sott'acqua raggiungendo una profondità X , in base alle sue dimensioni / peso.

Dove usarlo : in acque basse o di media profondità , quando conosciamo poco lo spot e gli eventuali ostacoli sommersi. E' possibile naturalmente adoperarlo in acque correnti non troppo veloci , zavorrandolo sulla lenza con un pallino di piombo a circa 25 cm , oppure con una corona di pallini a 50 cm , permettendo così al minnow di lavorare a quote più basse , ma è una tecnica poco praticata oramai.
Di solito la forma della paletta è ovale e di larghezza diversa a seconda dello scodinzolio che vuole dare il costruttore al proprio minnow , perciò avremo minnow adatti per tutti gli ambienti acquatici e altri più indicati per acque ferme o correnti. Sono frequenti palette a forma di gradino , visibili spesso sui minnow snodati , caratteristica che unita al numero maggiore di sezioni , aumenta il movimento laterale dell'esca migliorando l'attrazione verso le prede nei momenti di apaticità o particolarmente smaliziate.
Esistono anche palette squadrate tipo trapezoidale. Le sagome del corpo si sono evolute nel tempo arrivando oramai a un realismo eccezionale di forme riconoscibili sia nei prodotti dei marchi famosi , come per le produzioni semi artigianali.

rapala snodatoDal tipo Floating sono derivati molti altri tipi di minnow , che andremo ora a vedere insieme così da avere un quadro completo per il principiante , come per il lanciatore più esperto, proseguendo la scarrellata con il Minnow Piombato Affondante ( sinking ).

Naturale evoluzione del precedente , del quale mantiene le caratteristiche già analizzate , possiede una zavorra all'interno che aumenta la sua l'efficacia perchè si può lanciare molto più lontano , tiene meglio la corrente dei grandi fiumi e torrenti mantenendo la sua azione attraente anche nella profondità e questo è un fattore essenziale quando le prede risiedono sui fondali.
Un altro aspetto da non trascurare è quello di facilitare l'azione di pesca per coloro che non possiedono una barca. Infatti , lanciandoli con canne dai m.2,40 fino ai 3 sono eccezionali per le grandi trote marmorate , cavedani , aspi in fiume , per persici reali e lucci nelle lanche o nei grandi laghi e anche per i trotoni dei laghetti a pagamento .
Anch'essi possono avere corpo unico , snodato in 2 o più sezioni ( Jointed sinking ) a seconda dei predatori che vogliamo insidiare o degli ambienti di pesca. Si possono usare con successo anche al mare per predatori classici come la spigola e in questo caso le varianti snodate sono le più apprezzate.

Come usarlo : considerando che appena arriva in acqua affonda , dovremo fare un conteggio al fine di valutare quando tocca il fondo ( sentiremo un piccolo tocco sulla punta della canna ). Questo metodo permette di sondare vari strati d'acqua , infatti nei successivi lanci basterà contare qualche numero in meno per essere sicuri di recuperarlo ad una quota più alta. Si muove scodinzolando e oscillando come il Floating con la differenza che saremo noi a guidare il suo nuoto tenendo bassa o alta la punta della nostra canna per sondare le varie profondità. In fiumi e torrenti si lancia un po' a monte praticando una sorta di "passata"con una velocità leggermente superiore alla corrente , ma potremo anche rallentare e sfruttare la forza dell'acqua che farà muovere il nostro Sinking molto naturalmente sondando le profondità , ricordandoci che potrebbe incagliarsi negli ostacoli sommersi come alberi caduti o rocce , ma allo stesso tempo aumentando la possibilità di cattura avvicinandoci maggiormente alle tane dei pesci.
Anche per il Sinking le versioni snodate jointed sono eccezionali con predatori svogliati , dato il movimento più ampio che l'esca assume nel suo nuoto , anche a basse velocità.

Misure utilizzate : Galleggiante Floating dai 5 ai 30 cm , Affondante Sinking dai 3 ai 20 cm a seconda del luogo o della preda.

Per i colori leggete l'articolo di Giuseppe Boschetti dove trovate un'ampia carrellata di consigli.

Fine prima parte. Nelle prossime vedremo l'evoluzione di quest'esca.

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