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TESTATI DAVVERO – Saltwater Shad della Bass Assassin

Di Redazione (del 23/07/2012 @ 23:24:31, in Testati davvero, letto 16172 volte)

Le esche in gomma per la pesca in mare sono già da parecchi anni utilizzate negli Usa.
Inizialmente era solo la Berkley a produrre esche imitanti tremoline, etc. Successivamente anche altre marche hanno iniziato ad inserirle nella loro produzione.
Non solo, esche tipiche dei predatori “dolci” , hanno avuto la loro versione “salata”. In Europa francesi, olandesi ed altri le usano proficuamente per la pesca alla spigola ed altri predatori.
Da noi? Timidamente stanno prendendo piede e sempre più pescatori “marini” le utilizzano come alternativa ai soliti minnow in platica o balsa. Ovviamente possono essere usate anche in acqua dolce.
Abbiamo avuto la possibilità di testare i Saltwater Shad della Bass Assassin. L’aspetto è quello del classico shad, simile a tanti altri come per esempio quelli prodotti dalla Storm.
Nulla di nuovo nella forma. La consistenza, l’odore, la flessibilità ed il gusto ( ebbene si, uno di noi lo ha pure “degustato” ) sono identici alla versione per acque dolci.
Dove sta allora la differenza? Grazie all’aiuto di Superfish importatore italiano della Bass Assassin abbiamo girato tale quesito alla ditta produttrice.
La risposta è stata la seguente: “ci sono alcune differenze nella mescola di silicone e nella pressione con la quale le esche vengono stampate, molto maggiore per quelle da mare. Tali differenze rendono le esche marine leggermente più dure o meglio consistenti e resistenti
Alla luce della risposta le abbiamo utilizzate in parallelo alla versione “dolce” per tutto il periodo invernale alla caccia di lucci & co.
Oltre ai soliti rami, incastri tra roccie e rami, abbiamo catturato alcuni luccetti , un bass ed una bella cozza di fiume che ha opposto parecchia resistenza !! Nulla da dire sul loro potere catturante, ma era ovvio.
Sinceramente non abbiamo rilevato grosse differenze tra le due versioni per quanto riguarda l’usura. Ci sono sembrate ugualmente “resistenti” all’azione meccanica ( strisciate, morsi etc.)
Che sia una resistenza “all’aggressione chimica” ? Per provarlo abbiamo lasciato a mollo per una settimana 2 shad (uno salato ed uno dolce) in una bacinella contenete acqua salata. Il risultato non è stato eclatante ma abbastanza significativo.
Quella “dolce” si era …. come dire …. leggermente ammollato. Questo significa che per resistenza la società americana intendeva quella chimica ossia più resistente all’aggressione della salsedine.
A questo punto la domanda spontanea è:perché farne due versioni e non una sola?. Non avremo mai risposta a tale domanda. Sicuramente per motivi di marketing. Col tempo cambieranno anche perché sempre più marche iniziano a produrre esche che sono dichiarate sia per l’acqua dolce che per quella marina.
Per che pesci sono più indicate? Principalmente per la spigola e lo striped bass , sia in “puro” mare come per esempio i porti o le scogliere, sia in zone salmastre come le foci dei fiumi.

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