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TECNICA - IL LANCIO A BALESTRA

Di Giuseppe Boschetti (del 12/03/2006 @ 11:04:38, in Tecnica, letto 33093 volte)
L'importanza di un corretto lancio non risiede nel perfetto stile bensi' nella precisione con cui si raggiunge il punto in cui abbiamo deciso di lanciare la nostra esca. Il lancio a balestra detto anche a fionda o a catapulta e' piuttosto complesso, non tanto per i movimenti di esecuzione ma per il coordinamento degli stessi. E' utilizzato principalmente quando alle spalle o ai lati c'e' poco spazio di movimento, dovuto alla vegetazione o da altri impedimenti, classico caso i torrentelli infrascati. A volte e' usato per non insospettire la preda, dato che i movimenti sono minimi; praticamente non ci sbracciamo per lanciare. Possiamo dividere la modalita' di esecuzione del lancio a balestra in tre fasi come da figura.

Il lancio a balestraAVVERTENZA: per chi e' mancino adeguare di conseguenza la procedura.

Fase 1 : fronteggiare l'obiettivo (il punto in cui far cadere l'esca in acqua ), portare leggermente in avanti il piede sinistro che reggera' il nostro peso durante la fase di lancio. Tenere la canna in posizione orizzontale e mirare all'obiettivo.

Fase 2 : fate fuoriuscire un po' di filo e prendere tra le dita ( pollice, indice, medio ) della mano sinistra l'esca. Esercitare una trazione della stessa in modo che la punta della canna si fletta. Riposizionarsi di nuovo in modo di puntare, con la canna, nella direzione in cui si desidera lanciare l'esca. La posizione finale corretta e' con il braccio destro , che tiene la canna, teso in avanti verso il bersaglio, mentre il braccio sinistro, che esercita la trazione, leggermente abbassato lungo il fianco sinistro.

Fase 3 : lasciare andare l'esca. Quando ha raggiunto una traiettoria rettilinea e sta per trascinare la lenza del mulinello togliere il dito della mano destra che tratteneva il filo sullo stesso in modo da lascirlo libero di scorrere. Il sincronismo tra i due movimenti ( rilascio dell'esca e rilascio del filo ) e' la cosa piu' difficile da imparare. Le prime volte i lanci sono veramente disastrosi! Non demoralizzatevi! Generalmente, sfruttando solo la forza della canna si effettuano lanci di una decina di metri, imprimendo pero' alla canna uno slancio in avanti tale distanza puo' decisamente aumentare. Chiaramente il sincronismo tra i movimenti ( che ora sono tre : rilascio esca - rilascio filo - slancio canna in avanti ) si complica ulteriormente.
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