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CUCINA - La paella valenciana: uno dei classici della cucina internazionale.

Di Michele Marziani (del 13/05/2007 @ 12:57:49, in Cucina, letto 40356 volte)
Tra i piatti unici di tutto il mondo il più famoso è sicuramente la paella valenciana che dalla Spagna è entrata a far parte dei classici della cucina internazionale.
Il nome deriva dalla paella che altro non è che la pesante padella di ferro utilizzata dagli spagnoli per cuocerePaella Valenciana il riso mescolato a carne, verdura, pesce e crostacei. In quasi tutta la penisola iberica si prepara questo piatto e in ogni regione con una ricetta diversa. Tra le tante quella di Valencia ha avuto miglior fortuna. Ma anche per la più nota delle paelle non esiste una ricetta unica, anzi, più il piatto è diventato di uso comune più modi di cottura e ingredienti si sono moltiplicati.
In mezzo alle mille possibilità di realizzare questa meraviglia della cucina mediterranea, ne presentiamo una che permette di fare grande figura in tavola con non troppa fatica. In compenso bisognerà porre mano al portafoglio con non troppa parsimonia e curare la cottura con estrema attenzione. Il risultato però è di quelli da occasione importante.
Gli ingredienti (per 6 persone) sono: 1 litro e mezzo di brodo di carne (non troppo concentrato); 2 decilitri di olio extravergine di oliva; 3 spicchi d'aglio; mezzo pollo ridotto a spezzatino; 200 grammi di prosciutto crudo dolce tagliato a dadini; 2 salsicce piccanti; 12 grosse cozze; 12 gamberoni; 200 grammi di piselli; 6 cuori di carciofo; 1 peperone rosso; 450 grammi di riso; zafferano, sale e pepe.
Con un po' di buon gusto e di immaginazione si possono poi variare gli ingredienti tenendo conto che alla paella c'è chi aggiunge carne di maiale, lumache, anguilla, scampi, vongole, fagiolini, pomodori... L'importante è non lasciarsi prendere la mano.
Per la preparazione si versa l'olio nella padella e vi si fanno rosolare l'aglio e il pollo. Poi si toglie l'aglio e si aggiungono tutti gli ingredienti esclusi il riso, lo zafferano e il peperone. Quindi si ricoprono con il brodo. Una volta portato tutto a bollore si aggiunge il riso e pochi minuti prima della fine della cottura si unisce lo zafferano sciolto in un po' di brodo tenuto da parte.
Quando il liquido è stato quasi totalmente assorbito dal riso (ormai a cottura quasi ultimata) si prende la padella e la si passa nel forno a 180° per 5-6 minuti, il tempo di asciugare completamente il riso. Prima di portare in tavola si aggiunge il peperone tagliato a listarelle.
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