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NEWS - Campagna per il Sesia

Di Michele Marziani (del 01/03/2006 @ 23:18:19, in News, letto 23321 volte)
Il fiume Sesia è uno dei più belli d'Italia e possiede oggi popolazioni strutturate di trote marmorate e temoli padani, i famosi pinna blu. La Provincia di Vercelli, facendo seguito alle lamentele di alcuni amministratori locali, ha stabilito che il consorzio, gestore unico al momento del bacino stesso, ceda il 45% della gestione stessa delle acque. Il pericolo - per niente remoto - è che si costituiscano in quelle acque una infinita serie di riserve "turistiche" dove i gestori - più interessati al guadagno che al rispetto ambientale - rilascino immani quantità di pesci di origine incerta, rovinando la genetica faticosamente ricostituita nel fiume. Qui sotto trovate un appello perché questo non avvenga. Copiatelo in una mail, firmatelo e speditelo a tutte le perone in indirizzo. Più si è più, forse, si conta qualcosa.

CAMPAGNA PRO SESIA

Alla cortese attenzione di:
PRESIDENTE REGIONE PIEMONTE MERCEDES BRESSO mailto:presidente@regione.piemonte.it
ASSESSORE REGIONALE AGRICOLTURA VINCENZO TARICCO mailto:assessore.agricoltura@regione.piemonte.it
ASSESSORE REGIONALE ALL'AMBIENTE E RISORSE IDRICHE NICOLA DE RUGGERO mailto:assessorato.ambiente@regione.piemonte.it
ASSESSORE REGIONALE TURISMO E SPORT GIULIANA MANICA mailto:assessore.turismo@regione.piemonte.it
PRESIDENTE PROVINCIA DI VERCELLI RENZO MASOERO renzo.masoero@provincia.vercelli.it RESPONSABILE ASSESSORATO TUTELA AMBIENTALE, CACCIA E PESCA . GABRIELE VARALDA varaldag@provincia.vercelli.it
PRESIDENTE COMUNITA' MONTANA VALSESIA GIAN PAOLO DE DOMINICI mailto:cm.valsesia@ruparpiemonte.it
PRESIDENTE LEGA PER L'AMBIENTE PIEMONTE VANDA BONARDO vanda.bonardo@legambientepiemonte.it PRESIDENTE SVPS ARTURO PUGNO lissap@aliceposta.it
LA STAMPA mailto:lettere@lastampa.it
CORRIERE VALSESIANO corrierevalsesiano@laproxima.it
NOTIZIA OGGI notiziaoggi@notiziaoggi.it
FLY LINE flyline@flylinemagazine.com
SEDGE & MAYFLY apoe.gea@libero.it
FLY FISHING fly.fishing@virgilio.it
LA PESCA MOSCA E SPINNING info@lapescamoscaespinning.it
Pres. Associazione Valsesia Pinna Blu marco.veziaga@tiscali.it

La Valsesia è a tutti gli effetti una delle ultime vallate alpine che ancora possiedono una elevata integrità territoriale dal punto di vista paesaggistico e naturalistico, anche grazie all'asprezza del territorio e ad un limitato valore strategico per quanto concerne gli insediamenti industriali e i collegamenti viari. In particolare nel bacino idrografico del fiume Sesia si ritrovano specie ittiche endemiche comprese nell'elenco di cui all'allegato II della direttiva europea Habitat 92/44/CEE, quali specie animali d'interesse comunitario la cui salvaguardia richiede la designazione di zone speciali di conservazione e per le quali è possibile proporre alla UE progetti del tipo LIFE-Nature. Le recenti disposizioni che la Provincia di Vercelli ha imposto al gestore delle acque, la Società Valsesiana Pescatori Sportivi ( SVPS), rappresentano a nostro parere una grave minaccia all'integrità di questo prezioso patrimonio, che per le sue peculiarità potrebbe essere ben considerato patrimonio dell'umanità . L'art. 8 della vigente Concessione tra la Provincia di Vercelli e la SVPS, impone la sub concessione o la compartecipazione del 45% delle acque affidate in gestione alla SVPS ad enti e/o associazioni che ne facciano richiesta e che possiedano i requisiti stabiliti. I motivi dichiarati che hanno indotto a tali scelte sarebbero la volontà di donare nuova linfa ai comuni delle valli laterali da tempo in grave crisi economica, spesso trascurati e abbandonati a se stessi. In realtà siamo convinti, pur condividendo le preoccupazioni e la volontà di riscatto degli amministratori locali, che il semplice sfruttamento delle risorse naturali senza le necessarie competenze e attenzioni nei confronti delle specie ittiche autoctone che qualificano e rendono pregiate in Europa le acque valsesiane, innescherà senza alcun dubbio un perverso ed inesorabile decadimento della qualità ambientale e della variabilità genetica delle acque in oggetto che porterà in breve tempo ad una drammatica rarefazione delle specie di pregio ( marmorata e temolo pinna blu in primis, ma anche vairone, scazzone, barbo canino, sanguinerola ecc.), anche conseguente all'immissione di materiale alloctono e di taglia allo scopo di soddisfare le esigenze di una gestione alieutica finalizzata allo sfruttamento e al profitto. Un po' come da tempo accade nel Terzo Mondo dove, per soddisfare le necessità degli allevatori locali, si autorizza la distruzione delle foreste per ricavarne pascoli che però in pochi anni si trasformano in zone aride ed improduttive, dove le foreste non potranno più ricrescere. E' quindi sulla base di queste preoccupazioni che chiediamo agli Enti e Soggetti in indirizzo di attivarsi urgentemente attraverso le competenze e le responsabilità di ciascuno, al fine di scongiurare ulteriori danni e speculazioni. Chiediamo che la Convenzione tra la Provincia di Vercelli e la Società Valsesiana Pescatori Sportivi, con particolare riguardo all'art. 8, venga sottoposta ad una verifica di conformità alle disposizioni di legge in materia. Chiediamo che lo strumento delle sub concessioni, a seguito di verificata conformità alle disposizioni di legge in materia, venga ripensato e riformulato in funzione della necessità di garantire al di sopra di ogni interesse e speculazione, l'integrità e la salvaguardia del bacino imbrifero del Sesia e delle specie ittiche autoctone a rischio di estinzione che in esso vivono. Chiediamo che ogni eventuale richiesta di sub concessione venga valutata attraverso l'attenta analisi dei progetti gestionali, dell'impatto sulle comunità ittiche autoctone, dei conti economici presentati e del parere di una commissione composta da biologi, ittiologi e ricercatori. Chiediamo che vengano appoggiati e favoriti in ogni modo possibile la realizzazione di progetti di tutela e valorizzazione delle specie ittiche autoctone presenti nel bacino idrico del fiume Sesia, anche attraverso la creazione di adeguati tratti di bandita, di Zone a Regolamento Speciale ( ZRS) , di produzione in centri ittiogenici di valle di novellame autoctono da ripopolamento e la sospensione graduale, nelle acque popolate da specie ittiche autoctone, delle immissioni di materiale alloctono di qualsiasi specie e taglia. Chiediamo in fine che vengano promossi studi di settore finalizzati alla ricerca delle migliori strategie gestionali ed eco-sostenibili in grado di produrre indotto turistico e benefiche ricadute economiche sul territorio. Le acque della Valsesia rappresentano un patrimonio di elevatissimo valore biologico e naturalistico, meta di molti appassionati alla ricerca di luoghi incontaminati e selvaggi. Impedire che vengano trasformate in squallidi tratti di pesca facilitata popolati da pesci dall'evamento, o elitarie riserve per soci facoltosi alla ricerca di un trofeo da esibire, è una precisa responsabilità di tutti gli Enti e le Associazioni preposte alla gestione del territorio e delle risorse naturali. A questo noi Vi chiamiamo. Niente di più, niente di meno.
Fiduciosi del Vs.interessamento, porgiamo distinti saluti.
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