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ITINERARIO PIEMONTE - Il Tanaro di Alba (CN)

Di Redazione (del 21/08/2007 @ 14:55:19, in Piemonte, letto 40345 volte)
Come arrivarci: Da Bra,prendi l'uscita 2a per SS231/Strada Orti Continua a seguire la SS231 fino ad arrivare in località Cinzano,continure fino in località Biglini,continuare seguendo i cartelli per Alba fino in località Mussotto,poi seguire i cartelli per Alba. Il Tanaro ad Alba e dintorniGiunti ad prendi l'uscita 1a per Corso Matteotti,Svolta a sinistra a Corso Nino Bixio,svolta a destra a Via Tanaro.

Descrizione del luogo: Il Tànaro (in Brigasco Tana, in piemontese Tane o Tani,il Tanaro nasce in Liguria sulle Alpi Marittime dal Monte Saccarello(c. 2200 m.)con il nome di Tanarello e scorre per una decina di Km in una splendida valle incontaminata dai connotati tipicamente alpini;giunto a 4 Km a monte dell'abitato di Ponte di Nava(frazione di Ormea,riceve da sinistra l'apporto del Negrone,torrente che nasce invece dalla Punta Marguareis(2651 m.)in territorio piemontese.Da questa confluenza il corso d'acqua raddoppia di dimensioni e cambia nome diventando Tanaro dirigendosi verso nord-est come spumeggiante torrente alpino in una valle stretta e boscosa, fungendo per alcuni Km da confine tra Piemonte e Liguria. Una volta bagnato Ponte di Nava e ricevuto da destra il Rio Nava, il fiume entra definitivamente in territorio piemontese giungendo presso il comune di Ormea (CN) dove riceve da sinistra il Rio Armella.

La portata d'acqua in questo tratto subisce alcuni cali a causa di prelievi artificiali (la media annua è di c. 6,9 mc/sec). Più a valle, dopo aver bagnato il comune di Garessio (CN) ricevendo rispettivamente da sinistra il Rio Inferno e da destra il Rio Malsangua, il fiume prende poi a scorrere per qualche Km in un'ampia conca pianeggiante contornata dalle cime delle Alpi Marittime raggiungendo in breve il comune Bagnasco (CN), dove un suggestivo ponte medievale di pietra lo scavalca. La sua portata è ora di 9,1 mc/sec.

Da qui la valle si stringe nuovamente e il fiume devia bruscamente verso nord-ovest entrando nel suggestivo tratto ingolato delle Strette di Ceva. Terminate le gole il fiume bagna la cittadina di Ceva (CN) ricevendo da destra il torrente Cevetta. Da questo punto in poi il fiume placa la sua corsa perdendo parte dei suoi connotati torrentizi, l'aspetto alpino della valle muta essendo lo stesso fiume oramai giunto a lambire il complesso collinare delle Langhe.

Da qui il fiume prosegue dunque verso nord creandosi a fatica un varco fra aspri rilevi collinari raggiungendo il centro di Castellino Tanaro (CN) con una portata media di 12,40 mc/sec. In questo tratto il suo letto si incassa profondamente tra i rilievi delle Langhe e l'Altopiano Monregalese, divagando in modo molto irregolare e creando, ora su una ora sull'altra sponda, suggestivi calanchi di erosione. Muta anche il colore delle sue acque (sino qui trasparenti) ora limacciose a causa della natura argillosa dei terreni della valle.

Giunto a Lesegno (CN) riceve il primo importante affluente di sinistra: il torrente Corsaglia (media 9 mc/sec) dopodiché sbarrato da una diga cede tutta la sua portata per scopi idroelettrici, rimanendo completamente asciutto per circa 1 Km. Recuperata la portata d'acqua, un'altra diga nei pressi di Niella Tanaro (CN) prosciuga nuovamente il fiume per qualche chilometro.

A Bastia Mondovì (CN) (portata media annua di 29 mc/sec), un'altra diga sottrae nuovamente tutta l'acqua al fiume per alcuni chilometri. Nello stesso tempo giungono al fiume vari affluenti tra i quali l'Ellero (media 7 mc/sec), il Pesio (media 10 mc/sec) e il Mondalavia che vanno ad incrementare il volume d'acque del Tanaro.

A Clavesana (CN) il fiume subisce l'ennesima notevole perdita d'acqua per ben due volte nel giro di pochi Km: prima viene quasi prosciugato per rifornire un canale che alimenta il cotonificio, dopodiché, riacquistata l'intera portata d'acqua tramite una grossa bocca di scarico, viene nuovamente sbarrato poche centinaia di metri a valle da una grossa diga a paratie per alimentare un canale irriguo che gli ruba nuovamente quasi tutta la sua portata. Per alcuni Km il suo letto ritorna pressoché asciutto.

Stesso scenario si ripresenta più a valle svariate volte come nei pressi di Farigliano (CN), dove il fiume ha ora una portata media annua di 38,70 mc/sec, per un breve tratto a Monchiero (CN), fino alla confluenza del torrente Rea (media 1,7 mc/sec), e, ancora più a valle, a Narzole (CN) dove l'acqua viene trattenuta da una grossa diga. Nonostante il massiccio utilizzo delle sue acque il Tanaro assume sempre più le caratteristiche di fiume vero e proprio, proseguendo verso nord con andamento sinuoso e allargando sempre più il proprio letto.

Giunto a Cherasco (CN) con una portata media annua di 41 mc/sec, il fiume piega verso est e si unisce con la Stura di Demonte, fiume assai ricco d'acque (media 47 mc/sec), suo principale tributario di sinistra (111 Km). Da qui in poi il Tanaro cambia aspetto con la sua valle che diviene molto ampia (anche 3-4 Km) e il suo letto si allarga notevolmente diramandosi talvolta in vari bracci secondari; la portata idrica raddoppia toccando gli 85 mc/sec.; in questo tratto il fiume bagna Pollenzo (CN) e sbarrato dall'ennesima diga va ad alimentare il Canale di Verduno.

Giunto ad Alba (città famosa per il vino e dei tartufi,conosciuti in tutto il mondo),il Tanaro riceve sia da destra che da sinistra l'apporto di modesti torrentelli: il Rio della Gera, il Mellea e il Riddone provenienti dalle alture del Roero, il Talloria (1.8 mc/sec), il Cherasca (0.7 mc/sec) e il Seno d'Elvio, provenienti invece dalle Langhe.Il Tanaro è anche un luogo dove ci si può divertire e passare le giornate anche praticando il golf,oppure passeggiare nel verde della natura,e in aree apposite giochi anche per bambini.Ottimo posto per tutti!

Pesci presenti: Cavedano, Pesce Gatto, Barbo, Carpa regina, Carpa a Specchi, Carpa Erbivora, Alborella, rari Persici e Lucci. Segnalata la presenza (certa o meno) di Aspi e Siluri.

Permessi necessari: LICENZA TIPO B

L'itinerario è stato suggerito da: ENZO D'ERRICO. Per qualsiasi delucidazione potete inviargli una mail.

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