Logo pinning On Line
• SPINNING ON LINE - Magazine per appassionati di pesca con esche artificiali

ITINERARIO LOMBARDIA - Le "Lanche Cascinazza" a Cozzo Lomellina( PV )

Di Giuseppe Boschetti (del 31/03/2006 @ 15:33:01, in Lombardia, letto 59491 volte)
Come arrivarci : Dall'autostrada A26 ( Alessandria - Gravellona Toce ) uscire al casello di Casale Monferrato Nord. Percorre la statale S596d ( Vigevano - Mortara ) in direzione Candia Lomellina - Mortara. Oltrepassata Candia si incontra il paese di Cozzo. COZZO LOMELLINANon si puo' sbagliare ci sono cartelli stradali indicanti sia Mortarasia Candia che Cozzo. Quasi in fondo al paese imboccate la stradina a sinistra identificabile con un cartello giallo a forma di luccio ( che caso ! ) che indica la direzione per le lanche. Dopo poche centinaia di metri sempre sulla sinistra trovate una sterrata segnalata ancora col cartello giallo a forma di luccio. Imboccatela e parcheggiate in prossimita' del cascinotto. Siete arrivati.

Descrizione del luogo : e' una riserva privata di pesca da non confondersi con i classici laghetti. Sono formate da una serie di canali tra loro collegati per un totale di circa 19 chilometri di sponde pescabili con acque molto pulite e ben popolate di pesce. Il livello dell'acqua oscilla tra i 4 metri ed il metro nei periodi di siccita'; in tali condizioni in alcuni tratti addirittura si asciuga. La larghezza massima dei canali e' intorno ai 4 - 5 metri. Canneti, erbai rami e piante immerse sono la norma. Il pesce presente e' nato in loco e non vengono tassativamente effettuate immissioni pronto pesca. E' un' ambiente veramente naturale e non artificiale come le classiche riserve tipo laghetto.

Pesci presenti : Lucci, anche enormi non a caso il logo delle lanche e' un luccio, black bass, persici reali, cavedani. Per chi non pesca a spinning tinche, carpe, anguille e trote che pero' non si possono pescare con le esche artificiali. Hanno infatti una zona chiusa dedicata solo a loro con esche naturali.

Permessi : e' una riserva privata per cui occorre munirsi di apposito permesso giornaliero rintracciabile direttamente al cascinotto all'ingresso della riserva solo nelle giornate di sabato e domenica. Negli altri giorni rivolgersi all'edicola nel paese di Cozzo. In alcuni canali e' pero necessario avere anche la licenza di pesca. Vi verra' dato il regolamento della riserva con cartina del luogo, misure minime dei pesci ed il numero massimo prelevabile per tipo.

Note : E' il regno del luccio. Qui il concetto di spinning al luccio e' totalmente stravolto. Un' entrata in acqua rumorosa dell'esca vi garantisce il cappotto. E' tassativo evitare qualsiasi tipo di lancio. Occorre utilizzare delle canne lunghe sui 4 - 5 metri ( le classiche bolognesi da passata con mulinello ) in modo da appoggiare delicatamente in acqua l'artificiale. I migliori artificiali da usare sono grossi cucchiaini piombati in testa recuperandoli a yo-yo ossia con continui sali e scendi, manovrando possibilmente la canna. Vanno bene anche gli ondulanti e pesci in gomma usando la tecnica del morto manovrato. Anche se tentate la pesca di altri pesci come black bass e persico e' sempre meglio utilizzare canne lunghe e posare delicatamente le esche cosi' da riuscire a "fregare" gli esemplari piu' grossi che qui raggiungono taglie veramente eccezzionali. Hanno pero' il difetto che non si fanno catturare facilmente. Non e' un' ambiente facile !

Aggiornamento (ottobre 2007 ): il posto è totalmente cambiato. Ora fa parte del circuito Assolaghi. Il permesso, se nessuno è presente al gabbiotto, va acquistato al Bar "Baffo"(chiuso il lunedì), in paese vicino alla via in cui si deve girare per raggiungere il luogo. Sparito il "mitico " cartello col luccio. Sono state cintate le zone vicino al capanno e destinate a carpodromo. E' l'unica parte che è rimasta "come ai vecchi tempi". I pioppeti, che originariamente facevano da contorno ai vari pettini e canali sono stati sostituiti quasi completamente da risaie. Questo implica che se il riso è stato piantato e non ancora colto non sono raggiungibili. A meno che non vogliate rischiare una scoppiettata dal contadino di turno. Cosa poco salutare! Si rischia di fare un giro a vuoto!!! Non si sa nulla circa la popolazione dei pesci presenti. Il gestore, una volta sempre presente e prodigo di consigli, ora "latita". C'è un cartello su come contattarlo sulla cancellata. Un vero peccato!!!

AGGIORNAMENTO (giugno 2010): le lance sono diventate completamente acque private. E' stato riaperto anche il carpodromo. I permessi non più vanno acquistati nei bar o edicole del paese ma direttamente presso il carpodromo stesso.
Per contatti o maggiori in formazioni rivolgetevi a : barbacan@hotmail.it
Tel. 333-8137879 dalle 08,00 alle 21,00 sabati e domeniche compresi.

Previsioni meteo della zona Mappa aerea Itinerario
© Alieutica testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Rimini n. 3/2005 - SPINNING ON LINE
© Copyright 2003 - 2017  Tutti i diritti riservati.