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ITINERARIO PIEMONTE - Torrente Diveria nel comune di Varzo (VB)

Di Redazione (del 30/03/2006 @ 11:36:32, in Piemonte, letto 30273 volte)
Come arrivarci : Il torrente Diveria scorre in valle Divedro, una delle sette valli dell'Ossola, a nord di Domodossola. Tale valle, situata a nord di Domodossola, confina con la vicina Svizzera tramite il passo del Sempione. DIVEDRA
La località è raggiungibile da Piemonte e Lombardia tramite l'autostrada A26 Voltri-Sempione, che conduce fino al confine di stato. Il principale comune della valle, Varzo, dista 15 Km da Domodossola, 140 Km da Milano, 180 Km da Torino.

Descrizione del luogo : Il Diveria nasce in val Vaira (territorio elvetico) e termina la sua corsa dopo circa 25 Km nel fiume Toce, poco a nord di Domodossola. Nel tratto in prossimità del confine, a valle dell'abitato svizzero di Gondo, scorre piuttosto incassato tra le gole della montagna, il letto è formato da un susseguirsi di buche anche di buona profondità. La massa d'acqua è buona, la risalita non troppo agevole in alcuni punti. Scendendo verso la foce, poco prima dell'abitato di Varzo si incontra una centrale idroelettrica. A valle di questa è situato un breve tratto di zona di ripopolamento, la portata è notevolmente inferiore a causa del prelievo per scopi energetici; il letto è molto ampio, fino a 100 metri e più in alcuni punti, l'acqua scorre formando a volte stupende buche, intervallate da lunghissime piane e raschi a fondo sabbioso e ciottoloso. Il corso torna a chiudersi nella parte terminale della valle (località S.Giovanni) formando delle pozze eccezionali. Il livello delle acque in estate è tendenzialmente basso, il colore cristallino; non mancano periodici aumenti di portata dovuti ai frequenti temporali della zona e alle manovre sulle opere idrauliche a monte. Il torrente è adattissimo alla pratica dello spinning e della pesca a mosca; rotanti, ondulanti e minnows possono essere usati via via a seconda delle postazioni, con ottimi risultati. I due rotanti che mi sento di consigliare, per esperienza personale, sono il classico martin con paletta argentata e corpo giallo vespato (striature nere) e il fox super vibrax argentato con livrea rosa a imitazione della trota iridea. Con acqua alta e sporca ci si sbizzarrisce con le tinte fluo. Adattissima una canna di circa 220 cm, mulinello leggero e monofilo sottile, data la necessità di "sparate" a lunga gittata. Dopo la disastrosa alluvione dell'autunno 2000 la popolazione ittica, in parte sopravvissuta, è stata ripristinata con opere di ripopolamento, la qualità del pescato è comunque ottima e le sorprese in termini di taglia, seppur non frequenti, sono comunque dietro l'angolo.

Pesci presenti : Trote fario, trote iridee, rare marmorate.

Permessi : Nel tratto scorrente in comune di Varzo dalla presa della società ENEL in località Balmalonesca fino alla foce situata in comune di Crevoladossola è necessaria la licenza regionale di tipo B più la tessera FIPSAS con relativo regolamento segnacatture.
Il regolamento segnacatture, per i non residenti nella zona comunque già forniti di tessera fipsas è acquistabile al costo di 5 (cinque) euro presso:

- segreteria fipsas, ufficio in piazza Rovereto a Domodossola (vicinanze palazzo municipale), tel. 0324.242985.

- negozi di pesca nei comuni di Domodossola e Villadossola.

REGOLAMENTO:

La misura minima per la trota fario, iridea e salmerino è di 20cm, 35cm per marmorate e ibridi, 30cm per il temolo.
Si possono trattenere fino a 10 catture giornaliere, di cui:
- massimo 10 (dieci) trote fario o iridee;
- massimo 3 (tre) marmorate o ibridi;
- massimo 1 (uno) temolo.
La cattura del temolo è limitata a 1 capo giornaliero e 5 capi settimanali, e riduce in caso di cattura a 9 capi giornalieri il limite per le restanti specie.

E' consentito pescare con una sola canna, con un solo amo o ancoretta (quindi ai minnows è necessario asportare l'ancoretta sotto la pancia) e fino a 5 ami nel caso della moschera, è vietata la pesca con la moschera o camolera con zavorra finale radente il fondo.

L'apertura della pesca alla trota è fissata per l'ultima domenica di febbraio, quella del temolo per la prima domenica di giugno.
La chiusura coincide con la prima domenica di ottobre.

Nel tratto a monte della centrale idroelettrica di Varzo fino al confine elvetico in località Paglino è sufficiente la licenza di tipo B.

L'itinerario è stato suggerito da: Piero Quaroni. Rivolgersi direttamente all'autore per qualsiasi delucidazione.

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