Logo pinning On Line
• SPINNING ON LINE - Magazine per appassionati di pesca con esche artificiali

TECNICA - FISHING-BIKE

Di Giuseppe Boschetti (del 05/03/2006 @ 22:09:38, in Tecnica, letto 25765 volte)

Alzi la mano chi nelle sue uscite di pesca, chiedendo ad un pescatore locale non si e' sentito dire: "la in fondo a circa 2 chilometri c'e' una bella lanca! Non si puo' andare pero' con la macchina, bisogna seguire quella stradina a piedi!". Io spesse volte.
Il sapere che "la in fondo" poteva celarsi un bel posto in cui lanciare i miei artificiali e il dover scarpinare per ben oltre "2 chilometri", come spesso si rivelava la reale distanza, mi ha sempre fatto ribollire il sangue di rabbia.
Cosi' e' nata l'idea, insieme ad alcuni amici pescatori, di "andare" a spinning in sella ad una mountain-bike. Lasciando perdere aneddoti e racconti vari veniamo subito al nocciolo della questione.

Le prime domande che vengono in mente sono : perche' devo fare una cosa simile? che beneficio mi porta? dove vado a farlo?

La risposta e' semplice. In bicicletta si riescono a percorrere distanze piu' lunghe , si puo' arrivare in luoghi dove con la macchina non ci si puo' arrivare, si puo' arrivare in luoghi dove gli "spinningofili appiedati" raramente si avventurano, etc. Anche, se l'esempio non e' proprio calzante, e' un po' la differenza che c'e' tra chi pesca dalla barca o dal ciambellone rispetto a chi pesca da riva. Loro raggiungono posti che un "appiedato" non puo' raggiungere.
Il beneficio che ne deriva e' di poter scoprire e/o raggiungere nuovi, e sicuramente difficilmente frequentati, luoghi di pesca. E tutti sanno benissimo cosa cio' significa!
Tutti i fiumi del nostro paese hanno vasti tratti di sponde percorribili in mountain-bike e quindi adatti a praticare il "fishing-bike". Per fare qualche esempio il Po con le sue lanche ed anse nascoste, il Ticino ,l'Adda, il Marecchia con le sue ex cave di estrazione, e per i piu' arditi tutti i torrenti appenninici ed alpini costeggiati da mulattiere.

Veniamo ora l'aspetto piu' tecnico della faccenda, ossia come deve essere l'attrezzatura in dotazione.

Mountain-bike : qualunque tipo di mountain-bike va benissimo, mentre bisogna porre attenzione ai vari accessori. Considerando che si possono verificare dei guasti o delle forature (e' piu' facile di quanto si pensi) bisogna portarsi appresso come minimo un kit di riparazione per forature ed almeno un cavo di scorta per il freno ed uno per il cambio con le relative chiavi ed una micro pompa. Non bisogna essere dei perfetti meccanici ciclisti pero' bisogna saper fare le minime riparazioni onde evitare di tornare a piedi, spingendo la bicicletta, sino alla nostra macchina magari ad una decina di chilometri da dove siamo. Siccome, oltre a quanto detto sopra, bisogna portarsi a dietro anche l'attrezzatura da pesca, ottime sono le borse da applicare al portapacchi posteriore per contenere il tutto. Si possono usare anche degli zaini da indossare, ma li trovo scomodi.
Due parole sulla sicurezza:
- calzate delle scarpe da ginnastica che non abbiano una suola liscia, per fare piu' aderenza sul pedale.
- indossate dei guanti da ciclista. Le mani sotto sforzo possono sudare e cio' diminuisce la presa sulle manopole del manubrio.
- indossate il casco da ciclista. Lo so che e' ridicolo ma cadere e battere la testa, su un tronco o su un masso non e' piacevole. Meglio ridicoli che malconci.

Attrezzatura da pesca : viene stravolto il concetto di canna da spinning in tutte le sue varie forme. Lasciate a casa le varie pregiate due pezzi e dotatevi di una bella canna telescopica non piu' lunga di 40-50 cm. Il perche' e' semplice : dovete trasportarla o nella sacca o al limine nel tascone posteriore del vostro giubbotto. Non pensate di legarla al cannone della bicicletta. oltre a darvi fastidio mentre pedalate, potrebbe involontariamente aprirsi e agganciarsi ad un arbusto o peggio ancora infilarsi nei raggi, facendovi fare una bella caduta oltre chiaramente a rompersi. Il resto non subisce variazioni. Unico consiglio e' quello di portarvi appresso pochi ma vari artificiali e di montare il mulinello con un monofilo piuttosto robusto. Nel girovagare non potete sapere che ambiente di pesca troverete (a meno che non lo conosciate gia') e non potete portarvi a dietro "la casa" per ovvi motivi.

Concludendo, affrontare un' uscita di pesca in questa maniera e' estremamente divertente. A volte l'ambiente e' cosi' accattivante che si tralascia di pescare e si gira solo in bicicletta. A fine giornata potrete addirittura scoprire che siete dei provetti mountain-bikers e tralasciare lo spinning per passare al down-hill. Una cattura fuori dal comune ripaga tutta la fatica fatta.

Una raccomandazione: non fatelo da soli, perche' nel caso di un guaio si puo' almeno contare sull'aiuto di qualcuno ( soprattutto se volete fare percorsi un po' difficili tipo mulattiere ).

© Alieutica testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Rimini n. 3/2005 - SPINNING ON LINE
© Copyright 2003 - 2017  Tutti i diritti riservati.