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ITINERARIO PUGLIA - Marina di Lesina (FG)

Di Redazione (del 22/03/2006 @ 10:41:41, in Puglia, letto 37494 volte)
Come arrivarci : Il modo più semplice per arrivare a Marina di Lesina, è prendere la A14 ed uscire al casello di Poggio Imperiale-Lesina. MAPPA
Una volta fuori dall'autostrada, vi troverete in una rotonda che lascierete, seguendo la direzione Marina di Lesina (non potete sbagliare); dalla rotonda sono circa 7Km di strada.
Giunti in prossimita' del villaggio turistico ALBATROS , dopo circa 150-200 m dovrete svoltare a destra per entrare in paese.
Il rettilineo che seguirete , quindi vi obbighera' a girare dinuovo a destra, e poi a sinistra; continuate a seguire la strada fino a quando non vi troverete di fronte la sbarra dell'ingresso di una spiaggia turistica.
A questo punto svoltate a destra ed infilatevi nella stradina che passa in mezzo ad un meraviglioso pezzo di bosco di macchia mediterranea(fate attenzione la mulattiera a abbastanza dissestata, ma si tratta solo di pochi metri)alla prima deviazione svoltate a sinistra , verso il lido Diamante , dopo circa 400 m ancora siete arrivati.
Potete parcheggire la macchina sulla stradina che costeggia il mare, o nel parcheggio del lido, che d'inverno e vuoto.

Descrizione del luogo : La"Punta Pietre Nere" è una scogliera di formazione vulcanica, addirittura è una , se non la più antica conformazione di questo tipo in Italia.
In superficie affiorano pochissime roccie , ma il fondale (anche più a largo)e ricchissimo di insenature piccole grotte e lunghe lastre di pietra liscia.
La particolare conformazione della sabbia(molto fine), e le corenti presenti fanno si che di anno in anno sul fondale affiorino roccie prima coperta di sabbia , e se ne insabbino altre.
Io personalmente nelle mie battute di pesca, uso degli ondulanti della Rapala di grammatura tra i 18 e i 25 grammi.
Attenzione, perchè dato che per ottenere dei buoni risultati, dovrete pescare con vento moderato e cielo coperto, è preferibile a mio parere usare grammature piccole, in quanto la forma più ampia dell'artificiale di peso maggiore, nel lancio viene ostacolato dal vento con il risultato che più aumentate il peso meno riuscirete a lanciare lontato.
Lontano poi si fa per dire;
Infatti dovrete cercare le spigole lanciando in mezzo alle roccie afforanti , tra la schiuma che formano le onde, dove le spigole vanno a caccia nascondendosi a volte in acque che a malappena gli coprono la pinna dorsale.
Fate attenzione poi alle roccie sotto il pelo dell'acqua, mettete in conto la perdita di quache artificiale;
Munitevi di scafandro o muta(vi aggevoleranno molto), ma non vi avvicinate ad uno scoglio se prima non lo avete esplorato con l'esca, rischiate di perdere qualche bella preda.
In alternativa all'ondulante potete provare con un popper o con le imitazioni di anguillette lanciate con una bombarda o con un palloncino pieno di acqua dolce dal molo del porticiolo o da una barca se preferite.

Pesci presenti : Spigole, Leccie e Mormore

Permessi : Nessuno

L'itinerario è stato suggerito da: Erminio Palmieri. Rivolgersi direttamente all'autore per qualsiasi delucidazione.

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