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I Minnow - Seconda parte - Lipless e Suspending

Di Gianantonio Conzadori (del 08/03/2013 @ 15:54:35, in Esche, letto 26754 volte)

Nella prima parte di questo argomento abbiamo descritto la storia e le caratteristiche del minnow , analizzando il tipo floating e sinking nelle varianti classica e snodata.
Ora vediamo le successive , cioè i Lipless ( tradotto senza paletta ) e i Suspending . Iniziando dalla prima categoria.

Minnow Lipless

Fino a una trentina di anni fa in Italia , se un appassionato fosse entrato in un negozio di articoli di pesca sportiva e avesse chiesto un minnow lipless , escludendo casi rari , si sarebbe sentito rispondere "Eh ? Cosa? Parla come mangi..." , allora avrebbe sicuramente riformulato la domanda chiedendo "Un pesciolino senza paletta tipo filibustiere, per favore.", ricevendo subito risposta affermativa dal negoziante rassicurato.Minnow lipless
Ho iniziato con questo siparietto divertente , perchè tutti quelli come me che hanno superato abbondantemente i quaranta , si ricordano bene cosa hanno significato quei minnow semplici e perfettamente funzionali a molte tipologie di spinning e pesci. Un artificiale economico , disponibile in due misure e tre diversi tipi di azione : piombato affondante , media piombatura ( un antenato degli slow sinking attuali ) e galleggiante per superficie, con diverse colorazioni a disposizione.
Costruito in plastica , aveva solo un'ancoretta posta sulla coda ed era utilizzato validamente in alternativa ai minnow classici , qualora il lanciatore avesse necessità di un esca che in acqua nuotasse con un movimento molto più ampio, come una S ideale. Un movimento altamente attraente sia a velocità alta che lenta e dava ottime catture con pesci attivi , ma anche e soprattutto apatici, attirati fin dal suo primo contatto con l'acqua , in quanto nelle versioni piombate affondava ondulando sul suo asse , aumentando la sua efficacia.
Altra caratteristica importante era la sua maggiore lanciabilità rispetto ai minnow tradizionali, perchè l'assenza di paletta gli permetteva di raggiungere distanze maggiori , permettendo al pescatore di rimanere nascosto alla possibile cacciata del predatore. Era eccezionale sui laghi per cavedani , persici , bass, trote lacustri e non raramente per luccio, sui fiumi per le grandi marmorate e nei laghetti a pagamento per le grandi iridee di immissione. Prima di continuare la nostra chiacchierata mi sembrava giusto ricordarlo.
Con la grande diffusione dello spinning negli ultimi vent'anni , anche  le grandi major commerciali di livello mondiale hanno proposto i loro modelli di lipless , migliorandone le caratteristiche costruttive , le verniciature e le singole componenti come gli anellini e le ancorette . Aumentando le dimensioni e aggiungendo ancorette lo hanno reso ancora più versatile in funzione di prede più grandi e combattive come l'aspio nei grandi fiumi del bacino padano , specie che oramai da molti anni dà soddisfazioni ai nostri lanciatori, orfani della trota marmorata , rara o presente in molti meno fiumi di un tempo.
Con il boom dello spinning in mare le case produttrici hanno studiato appositamente lipless per ambienti più impegnativi come l'acqua salata e i suoi predatori , irrobustendo nel complesso i materiali impiegati e con vernici a prova di sale , ma soprattutto a prova di denti. Infatti anche in questo settore possiamo trovare in commercio decine di modelli , dimensioni e colori sufficienti a soddisfare la domanda crescente dei lanciatori.

Minnow Suspending

Verso la fine degli anni '80 sulle riviste di pesca o specializzate in spinning abbiamo iniziato a leggere articoli su minnow Suspending o ad "affondamento neutro" , come di una novità interessante in arrivo da oltreoceano. Seguendo i suggerimenti e le richieste specifiche dei bassmen , le case costruttrici idearono degli artificiali in plastica avente un peso specifico tale di non affondare nè risalire in superficie e permettere al minnow stesso di rimanere nel punto esatto in cui il lanciatore stoppava la lenta discesca e/o il recupero.minnow suspending
L'innovazione non era di poco conto , era stata inventata un esca che poteva stazionare e rendersi attraente ai predatori sospettosi verso i classici sinking e floating , anche in acque dove la pressione di pesca era alta. Non solo , ma  la sua struttura con il corpo cavo in plastica potendo alloggiare sferette di metallo , la rendeva ancora più stimolante . Infatti le onde sonore propagate in acqua ne aumentava l'efficacia , rendendola di fatto ambivalente come i rattling crankbait.
Chiaramente , la profondità di stazionamento raggiungibile dal minnow Suspending è in relazione con il suo peso e sagoma , da poche decine di centimentri sotto il pelo dell'acqua fino a svariati metri e si possono recuperare sia regolarmemente sia a strappetti , a seconda dei pesci che vogliamo insidiare , mantenendo sempre la sua caratteristica principale, cioè quella di fermarsi idealmente in prossimità di tane oppure ostacoli sommersi , permettendo alla nostra potenziale preda di interessarsi ad esso per quei pochi secondi e attaccarlo.
Inizialmente proposti per il bass , si sono in seguito dimostrati eccezionali anche per il luccio e i perca , non solo in Nordamerica ma anche da noi in Europa. Infatti nel giro di pochi anni la gamma di misure , colori e sagome proposte dai costruttori ha ampiamente soddisfatto la richiesta degli appassionati sia in acque dolci che salate .

Entrambi i modelli sono commercializzati anche in versione snodata.

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